
Nasce un nuovo gruppo di BREATH-WORK e BIOENERGETICA al Centro Darshan di Trento
C’è un momento, in ogni vita, in cui il Respiro smette di essere automatico e diventa un ponte verso stati di coscienza più ampi, leggeri e gioiosi.
Respiriamo continuamente, ma raramente ci accorgiamo di come respiriamo. Eppure basta modificare il ritmo, l’ampiezza e la qualità del Respiro perché qualcosa dentro di noi cominci a cambiare: l’attenzione si sposta, il corpo si modifica, le emozioni possono emergere, la mente può rallentare, e la percezione di noi stessi può diventare più ampia.
Il Respiro non è soltanto ciò che ci tiene in vita. È anche uno dei più immediati ponti tra corpo, emozioni, mente e coscienza — un varco sempre aperto, che attraversiamo migliaia di volte al giorno senza saperlo.
Imparare a respirare consapevolmente significa allora imparare a modulare il proprio stato interiore: uscire, quando è possibile, dagli automatismi, ritrovare presenza, vitalità, e uno spazio più libero dentro di sé.
È da questa visione che nasce il nuovo percorso di Breathwork e Bioenergetica al Centro Darshan di Trento — un incontro tra due vie complementari: il Respiro, che apre la porta agli stati di coscienza, e il corpo, che custodisce la memoria di ciò che siamo diventati per proteggerci, e che può imparare a deporla.
Cosa puoi imparare in questo percorso:
Osservare il tuo Respiro prima di cambiarlo. Ogni persona respira secondo un proprio ritmo, una propria ampiezza, una propria storia. Il primo passo non è correggere, ma vedere: riconoscere il pattern che il corpo ha scelto, spesso da molto prima che tu ne fossi consapevole.
Riconoscere le due leve del Respiro. L’inspirazione è un gesto attivo, che accoglie; l’espirazione è un gesto di resa, che restituisce. Imparerai a sentirle come due movimenti distinti e a ritrovarne l’equilibrio, quando uno dei due ha preso il sopravvento sull’altro.
Abitare le pause. Tra un respiro e l’altro esistono due soglie silenziose — a pieno respiro e a respiro vuoto. Sono le porte più trascurate e più preziose: quando vengono accolte invece che evitate, diventano spazi di presenza profonda, dove il corpo impara che può fidarsi.
Sciogliere ciò che il corpo ha imparato a trattenere. La Bioenergetica ci insegna che ogni tensione cronica — quella che portiamo nelle spalle, nella mascella, nel diaframma — è una forma di intelligenza antica: una protezione che una volta serviva. Attraverso il Respiro e il movimento potrai iniziare a riconoscere queste corazze e, con gradualità e rispetto dei tuoi tempi, restituire loro libertà.
Radicarti nel corpo e nella terra. Prima di ogni apertura, il corpo ha bisogno di sentirsi sicuro. Il lavoro di Radicamento — sentire i piedi, il peso, l’appoggio — è la base che rende possibile ogni passo successivo, senza fretta e senza forzature.
Accedere a stati di coscienza più ampi. Con la pratica, il Respiro consapevole può accompagnarti verso stati di quiete, chiarezza e leggerezza che normalmente restano fuori portata nella vita quotidiana — non come fuga, ma come ritorno a una condizione naturale che il corpo già conosce.
Portare tutto questo nella vita di ogni giorno. Non solo tecniche da praticare in un momento dedicato, ma strumenti reali per attraversare lo stress, le emozioni intense, i momenti di stanchezza — restando presenti a te stesso invece di esserne travolto.
La sacralità del gruppo
Chi pratica in cerchio scopre una dimensione ulteriore: il respiro condiviso genera un campo. Non si è mai soli davanti al proprio Respiro — si è sostenuti dal ritmo di chi respira accanto. È un’esperienza antica quanto l’uomo, che questo percorso restituisce con delicatezza e rigore, in uno spazio dove ogni persona procede al proprio passo.
Un percorso, non un’esperienza isolata
Propongo un percorso strutturato in cicli di 5 incontri settimanali, pensato per accompagnare gradualmente la persona nell’esplorazione del proprio RESPIRO e della propria dimensione corporea, energetica e interiore.
Il percorso può essere svolto in piccolo gruppo oppure individualmente, in base alle esigenze e al momento personale di ciascuno.
Cinque incontri permettono di andare oltre la singola esperienza: creare continuità, sviluppare sensibilità respiratoria e imparare progressivamente ad ascoltare il corpo, riconoscere le proprie modalità respiratorie e utilizzare il RESPIRO come strumento di presenza, regolazione e trasformazione.
Il nuovo gruppo comincia martedì 29 settembre ore 18-20 al Centro Darshan di Trento.
Non servono esperienza precedente né particolare flessibilità: serve solo la disponibilità a fermarsi, e respirare davvero.
Il Respiro si impara e si libera. E quando torna libero, è la coscienza intera che ricomincia a respirare con noi.
Per informazioni ed iscrizioni: respirolibero2@gmail.com
Con Vittorio Rossi Vijay, Breathworker e Counselor Bioenergetico
C E N T R O – D A R S H A N
Tel. 3477603015
Via Gentilotti, TRENTO
respiroinfinito.wordpress.com
FB Darshan la Via del Respiro
YT Vittorio Rossi Respiro









