RESPIRO

Respiro, dunque sono.

Il Respiro è il più bel diamante della nostra vita!

Il lavoro con il Respiro (BREATH-WORK) è lo strumento più efficace  e immediato per sciogliere i blocchi psico-somatici e tornare al ben-essere.

Cosa è il Rebirthing

Benefici del buon respiro

Vuoi cambiare vita? Cambia il respiro!

Psicosomatica dell’apparato respiratorio

Gli OTTO grandi Traumi umani

come iniziare: Sessioni INDIVIDUALI

Esperienze con il Respiro

Impariamo a respirare

L’importanza del respiro circolare

Respirare è vivere

Stai respirando bene? TEST

Longevità e respirazione

Respirare per una buona salute

La forza del respiro

Il Rebirthing fa per te?

Il corso di GRUPPO

Rebirther: l’insegnante di respiro consapevole

Corso di un’anno RebirthinG-Breathwork (SUA)

I punti principali

Corso avanzato: Rebirthing Evolutivo

 

Annunci

2 commenti su “RESPIRO

  1. In questi ultimi quattro anni ho voluto provare varie strade per raggiungere una maggiore conoscenza di me stessa. Mesi fa sono venuta a conoscenza dei corsi di Rebirthing ne sono stata attratta ed ho iniziato le lezioni di gruppo. Non avrei mai immaginato gli effetti di questa tecnica! Già nel corso della prima serata ho avvertito degli effetti a livello fisico molto forti: la parte destra del mio corpo sembrava espandersi, ho sentito i chakra aprirsi, la testa sembrava mossa da una forza esterna infine al termine della lezione mi sentivo ben equilibrata e rilassata. Nei giorni seguenti mi sono scoperta più aperta mentalmente e più calma.
    Le tre sessioni seguenti le ho vissute come un viaggio dentro me stessa che mi ha dato grandissima gioia.
    Seconda serata, Inizio a respirare ma fatico a rilassarmi. E’ come se vedessi dentro di me un imbuto nero che lentamente si apre all’altezza del petto mentre l’estremità opposta sembra senza fine,Le pareti dell’imbuto sono irregolari e riflettono la luce ma l’interno è nero profondo, Mi disgusta e mi fa paura, Respiro più profondamente e sento un dolore in gola come una puntura e una forte pressione sulla fronte. Vorrei fuggire poi la musica entra come sciabolate di luce colorata.Il nero è ancora lì però mi sento più tranquilla.Ad un tratto dalla profondità infinita vedo salire una palla luminosa, man mano che si avvicina diventa sempre più grande finchè si apre emi inonda tutta. E’ una luce potente ma non accecante, calda e avvolgente. La pressione sulla fronte si allenta, la puntura in gola si affievolisce fino a scomparire, l’imbuto nero si restringe sempre più fino a diventare un tubicino sottile che mi attraversa il corpo e rimane solo la luce dentro e fuori di me. Provo una grande gioia e un forte sentimento di gratitudine diretto verso qualcosa o qualcuno che non so che sia ma che in qualche modo riesco a percepire. Nei giorni seguenti mi accompagna una grande tranquillità e mi sento più aperta e determinata.
    Terza serata. Inizio a respirare ma faccio molta fatica.Vedo ancora l’imbuto che dalla profondità si apre nel mio petto.Questa volta le sue pareti sono lisce ma sgorga una sostanza bianca e densa che mi soffoca e mi disgusta; sale sempre più verso la gola, la sento in bocca. Ho l’impressione che il mio viso cambi aspetto,specialmente le labbra si muovono in modo strano. Vedo un attimo mia madre da giovane poi una fortissima pressione alle cosce e al bacino mi rende la respirazione molto difficoltosa.. Mi sforzo per compiere respiri più profondi e la pressione si fa sempre più forte. Ad un tratto si allenta e mi trovo in un luogo sconosciuto con delle zone illuminate ed altre in penombra. Vedo delle grandi mani che sorreggono un neonato immobile, dalla pelle scura e bagnata. Dalla persona, di cui vedo solo le mani grandi e bianche, emana un fortissimo senso di pietà e io ne sono pervasa fino a piangere per la commozione. E’ una sensazione strana perchè vedo la scena dall’esterno ma è come se contemporaneamente fossi dentro quel corpicino che ad un tratto viene avvolto da minuscoli raggi di luce, Tutto sembra fermo come sospeso. Mi sento tranquilla e protetta ma all’improvviso non sono più tra quelle mani, una morsa fortissima mi avvolge i polpacci e mi strappa dal torpore.Ho paura,voglio liberarmi ma non riesco. Sono terrorizzata,vorrei tornare tra le mani protettive. Il respiro mi entra con prepotenza e posso urlare la mia paura e il mio rifiuto. Inizio a piangere forte,finalmente le gambe sono libere e posso rannicchiarmi su un fianco. Vedo altre persone che non conosco,non posso trattenere il pianto,sono sconvolta. Vedo mia madre con un’enorme ferita e percepisco tanto dolore provenire da lei. Ora posso respirare liberamente e pian piano il dolore svanisce per lasciare il posto ad un amore intenso che mi avvolge e mi dà un grande senso di pace. Mi sento accolta e protetta.Rivedo il viso di mia madre sorridente.Mi rialzo frastornata,mi gira la testa. Nei giorni seguenti sono molto rilassata e grata per aver potuto vivere questa esperienza che seppur dolorosa mi ha come ripulita. Anche nei rapporti con gli altri sono molto più serena.aperta e fiduciosa. Mi sento letteralmente rinata. Sento gioia di vivere,tutto è più luminoso,sono molto presente in ciò che faccio.
    Quarta serata. All’inizio della respirazione sono molto rilassata. Vedo l’interno del mio corpo come un involucro nero e rigido; dal profondo sale una nebbia densa che mi riempie tutta. Respiro e la nebbia si dirada fino a scomparire e vedo dentro di me tante figure geometriche dai colori molto vividi poi mi riempio di tante lucine minuscole in movimento.Ad un tratto vedo il volto di alcuni zii,di mia madre e di mio fratello che si spostano verso sinistra fino a scomparire.A destra appaiono i visi dei nonni paterni,di mio padre e degli zii. Sono tutti pervasi da un profondo dolore, La nonna,che non ho mai conosciuto,sta in lontananza ed io mi
    sento attratta da lei.Pur rimanendo dov’è,il suo volto viene verso di me e m entra nel petto. Sento un profondo senso di dolore e di angoscia,le gambe diventano pesantissime e dai visi del nonno e del papà sembra provenire una richiesta di aiuto. Io sento il desiderio di aiutarli ma sento anche che è un compito troppo gravoso per me e cerco di far loro capire che non posso risolvere il loro dolore. Nonostante ciò me ne sento invasa e cerco di farlo uscire respirando sempre più profondamente. All’improvviso l’immagine della nonna rimasta sullo sfondo diventa come una palla di luce che rotola velocemente dentro un fiume. Anche le braccia mi diventano pesantissime,sento amore e pena per lei e fatico moltissimo a respirare. Sento molto freddo e piango per il distacco da una persona cara. Poi il suo viso esce da me si ferma davanti al miei occhi,diventa luminosissimo e vedo due mani di luce posarsi sulle mie guance, Sento il bisogno di toccare e trattenere le sue mani a fatica alzo le braccia e riesco a posare le mie mani sulle sue. Mi sento unita a lei. Dopo un po’ comincia ad allontanarsi, sento il mio corpo espandersi ed unirsi alla sua luce, E’ come se mi trascinasse con sè e ho molta paura di morire,cerco di resistere ma mi sento trascinata da una forza invisibile. Penso con tutte le mie forze “Voglio rimanere qui!”,sento il bisogno di piegare le gambe per sentire la terra sotto i piedi e cerco di aderire con forza al pavimento. Respiro profondamente per convincermi di essere viva. La sua immagine sparisce in lontananza e sento una pressione fortissima al bacino come se il dolore si fosse materializzato lì. Respiro a fondo con la speranza di farlo uscire e molto lentamente la pressione si allenta e lascia il posto alla percezione di colori dentro di me. La testa si piega con sempre maggiore forza verso destra e tutta la parte destra del mio corpo si espande. Quando la pressione al bacino scompare posso raddrizzare la testa e vedo i volti di mio nonno e di mio padre sereni che mi ringraziano. Lentamente ritorno padrona del mio corpo che è percorso da un intenso formicolio e da grande calore. Quest’esperienza mi ha lasciato un sottile senso di paura e di inquietudine per alcuni giorni anche se comunque sono rilassata e presente. La notte scorsa ho dormito per dieci ore e stamattina non avevo più alcun disagio, ero serena e mi sentivo accompagnata da sensazioni di protezione e d’amore; non ho mai avuto problemi a dormire ma un sonno come quello di stanotte in vita mia non l’ho mai provato: al risveglio era come se riemergessi da una immensa profondità di un caldo nero mai visto.
    Concludo questo commento chilometrico ringraziando di cuore Vittorio, eccezionale maestro di Rebirthing!

  2. In un attimo di consapevolezza e con un ooohh di meraviglia mi sono “accorta di quel respiro”!
    Non parlo del respiro che accompagna il quotidiano affanno e i silenzi della notte. “Quel respiro” è pieno e profondo, prezioso tesoro del regno delle fiabe, è un respiro d’amore che trova rifugio nel cuore e nell’anima.
    Per un attimo ho capito che “quel respiro” sono io, fiammella ferma, tremula, danzante, accesa e riaccesa…tante volte…eppure sempre lì ardente nel suo compito di luce.
    E per un attimo in “quel respiro”, colmo dell’antico amore di tutte le mie vite, riesco a sorridere compassionevole al passato e a guardare dritto davanti a me senza paura. Un attimo…un nulla nella consapevolezza dell’eternità…ma ora so che la durata di quell’attimo dipende solo da me.
    Grazie Vittorio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...