ESPERIENZE con il RESPIRO

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“Sulle ali del respiro”
Da ieri sera mi sento rinata…
Mai avrei potuto immaginare la profondità della conoscenza estetica, trascendentale, purificatrice e di risveglio che ho provato nella mia prima sessione dell’esperienza RESPIRO ENERGETCO COSCIENTE.
E’un’abilità, intima, incredibile, indescrivibile e dai racconti degli altri,
anche dalle spiegazioni sul sito non riesci veramente a capire ciò che si può provare in una seduta di respiro circolare.
Magari uno crede che sia una cosa più o meno banale e che, come tante abilità proposte per la conoscenza di sè, sia complicato arrivare a qualche risultato.
Invece osservando una cognizione così semplice come il respiro, si aprono notevolissimi orizzonti…
Incremento e pulizia dell’energia, espansione della coscienza, contatto e legame col divino nell’Universo, sono i risultati percepibili,
devi provare per capire.
Vittorio, il nostro insegnante è fortissimo, amorevole come uno sciamano curatore,  ci accompagna nel viaggio, molto sensibile ed attento a tutto ciò
che succede nel fisico e nel metafisico,  e’ lì, sempre pronto a darti una mano se ne hai bisogno.
Con estrema accuratezza ci prepara alla sessione..
Una lampada di sale Himalayano diffonde un colore caldo rilassante..

Leggera ginnastica per sciogliersi e poi sdraiati a terra…

In poco tempo,con l’ulteriore aiuto di magnifiche musiche evocative, sono in un’atmosfera rosa, poi viola, meditazione profonda, non riesco più a pensare

mentre le sensazioni di amore, dolcezza mi avvolgono, i muscoli vengono ulteriormente scossi e poi mi rilasso completamente.

Dopo poco la situazione cambia, sono pervasa da formicolii alle mani e piedi, che si espandono in tutto il corpo, mi ritrovo in completa catarsi, mi percepisco irrigidita, 
completamente bloccata, non posso muovermi volontariamente, son come inchiodata al pavimento…

Un’affermazione come una visione disperata appare alla mia mente:
“Cosa ci faccio così,chiusa nella corazza dura e oscura del mio corpo…io che volevo volare…”
Capisco che devo lavorarci sopra. Ho paura, tutto il corpo trema…

Vittorio mi viene in aiuto, mette una mano sul chakra del plesso solare e poi del cuore…L’energia passa anche nella parte alta dei miei polmoni,
i chakra alti si aprono, fremiti, scosse mi ribollono dal di dentro.

La catarsi trotta nel ritmo del mio respiro che nelle sue varianti, ora profondo, lungo, gemente, di stupore, rantolante scorge blocchi e chiusure,
mi sento triste,
piango, un dolore semi lancinante viene accompagnato fuori dal corpo con un colpo di tosse!

Magnifico momento curativo.
Sento blocchi che si manifestano e con il respiro vengono portati fuori,
buio che lascia posto alla luce…

La tristezza profonda si trasforma in esperienza orgasmica, in gioia immensa e gratitudine per l’Universo.

Giunge infine la risposta alla domanda:
“Si ma….POSSO RESPIRARE!!!”

Magnifico!
Sulle ali del respiro!
Alla fine della sessione mi ritrovo col torace espanso ed il chakra della corona che, da sdraiata, cerca un appoggio sul suolo,
mi sento colma di respiro, una situazione estasiante…

Alcuni minuti di relax in posizione fetale riequilibrano le energie…

Mi dispiace che il racconto non renda comunque l’esperienza, ma davvero poi ti senti come rinato e colmo di energia,
FINALMENTE INCAPACE DI FARTI E FARE DEL MALE.
Vicenda liberatoria per eccellenza, la consiglio a tutte le persone che desiderano essere più vive, vere, elevate, che vogliono conoscersi, curarsi, volersi bene.
Un enorme grazie a Vittorio che con le sue competenze ci da la possibilità di provare quest’avventura,
grazie grazie grazie
Cinzia, maggio 2016

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Vittorio carissimo, ieri sera é stato un momento importante per me e per questo mi viene da dirti grazie e da raccontarti i pensieri che mi vengono adesso.
Il respiro é a disposizione di tutti e questo per me ha un significato umano grandissimo in questi tempi di grossa competizione quotidiana; é di tutti e  se si usa insieme agli altri diventa uno strumento ancora piú potente. 

Inspiri energia vitale ed espiri paura, stress, emozioni, rabbia, senso di colpa, tutto passa tramite il respiro;
non ci credevo all’inizio, perché mettere troppa attenzione sul respiro mi dava ansia, mi sembrava di interferire con una cosa della natura.
Invece respirando non devi negare niente, non devi combattere le emozioni o i ricordi sbagliati , tutto c’è in quel momento e ti passa attraverso, che é la legge della vita. 

Stamattina hanno annullato il colloquio che temevo, questo significa che ..(…)
Per me hanno guardato giù tutti gli angeli del cielo.
Mi chiedo chi mi avrà guidata fino al Darshan, la casa dove posso respirare connesso?
,,,,,,,sicuramente le immagini del sito,,,,,,,che sono davvero belle!
Vorrei diventare la casa d me stessa, vorrei essere il mio Darshan .
Un abbraccio e a giovedi

Maria   gennaio 2015

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In questi ultimi quattro anni ho voluto provare varie strade per raggiungere una maggiore conoscenza di me stessa. Mesi fa sono venuta a conoscenza dei corsi di Rebirthing ne sono stata attratta ed ho iniziato le lezioni di gruppo. Non avrei mai immaginato gli effetti di questa tecnica! Già nel corso della prima serata ho avvertito degli effetti a livello fisico molto forti: la parte destra del mio corpo sembrava espandersi, ho sentito i chakra aprirsi, la testa sembrava mossa da una forza esterna infine al termine della lezione mi sentivo ben equilibrata e rilassata. Nei giorni seguenti mi sono scoperta più aperta mentalmente e più calma.

Le tre sessioni seguenti le ho vissute come un viaggio dentro me stessa che mi ha dato grandissima gioia.

Seconda serata, Inizio a respirare ma fatico a rilassarmi. E’ come se vedessi dentro di me un imbuto nero che lentamente si apre all’altezza del petto mentre l’estremità opposta sembra senza fine, Le pareti dell’imbuto sono irregolari e riflettono la luce ma l’interno è nero profondo, Mi disgusta e mi fa paura, Respiro più profondamente e sento un dolore in gola come una puntura e una forte pressione sulla fronte. Vorrei fuggire poi la musica entra come sciabolate di luce colorata. Il nero è ancora lì però mi sento più tranquilla. Ad un tratto dalla profondità infinita vedo salire una palla luminosa, man mano che si avvicina diventa sempre più grande finchè si apre e mi inonda tutta. E’ una luce potente ma non accecante, calda e avvolgente. La pressione sulla fronte si allenta, la puntura in gola si affievolisce fino a scomparire, l’imbuto nero si restringe sempre più fino a diventare un tubicino sottile che mi attraversa il corpo e rimane solo la luce dentro e fuori di me. Provo una grande gioia e un forte sentimento di gratitudine diretto verso qualcosa o qualcuno che non so che sia ma che in qualche modo riesco a percepire. Nei giorni seguenti mi accompagna una grande tranquillità e mi sento più aperta e determinata.

Terza serata. Inizio a respirare ma faccio molta fatica. Vedo ancora l’imbuto che dalla profondità si apre nel mio petto. Questa volta le sue pareti sono lisce ma sgorga una sostanza bianca e densa che mi soffoca e mi disgusta; sale sempre più verso la gola, la sento in bocca. Ho l’impressione che il mio viso cambi aspetto, specialmente le labbra si muovono in modo strano. Vedo un attimo mia madre da giovane poi una fortissima pressione alle cosce e al bacino mi rende la respirazione molto difficoltosa.. Mi sforzo per compiere respiri più profondi e la pressione si fa sempre più forte. Ad un tratto si allenta e mi trovo in un luogo sconosciuto con delle zone illuminate ed altre in penombra. Vedo delle grandi mani che sorreggono un neonato immobile, dalla pelle scura e bagnata. Dalla persona, di cui vedo solo le mani grandi e bianche, emana un fortissimo senso di pietà e io ne sono pervasa fino a piangere per la commozione. E’ una sensazione strana perchè vedo la scena dall’esterno ma è come se contemporaneamente fossi dentro quel corpicino che ad un tratto viene avvolto da minuscoli raggi di luce, Tutto sembra fermo come sospeso. Mi sento tranquilla e protetta ma all’improvviso non sono più tra quelle mani, una morsa fortissima mi avvolge i polpacci e mi strappa dal torpore. Ho paura, voglio liberarmi ma non riesco. Sono terrorizzata, vorrei tornare tra le mani protettive. Il respiro mi entra con prepotenza e posso urlare la mia paura e il mio rifiuto. Inizio a piangere forte, finalmente le gambe sono libere e posso rannicchiarmi su un fianco. Vedo altre persone che non conosco, non posso trattenere il pianto, sono sconvolta. Vedo mia madre con un’enorme ferita e percepisco tanto dolore provenire da lei. Ora posso respirare liberamente e pian piano il dolore svanisce per lasciare il posto ad un amore intenso che mi avvolge e mi dà un grande senso di pace. Mi sento accolta e protetta. Rivedo il viso di mia madre sorridente. Mi rialzo frastornata, mi gira la testa. Nei giorni seguenti sono molto rilassata e grata per aver potuto vivere questa esperienza che seppur dolorosa mi ha come ripulita. Anche nei rapporti con gli altri sono molto più serena. aperta e fiduciosa. Mi sento letteralmente rinata. Sento gioia di vivere, tutto è più luminoso, sono molto presente in ciò che faccio.

Quarta serata. All’inizio della respirazione sono molto rilassata. Vedo l’interno del mio corpo come un involucro nero e rigido; dal profondo sale una nebbia densa che mi riempie tutta. Respiro e la nebbia si dirada fino a scomparire e vedo dentro di me tante figure geometriche dai colori molto vividi poi mi riempio di tante lucine minuscole in movimento. Ad un tratto vedo il volto di alcuni zii, di mia madre e di mio fratello che si spostano verso sinistra fino a scomparire. A destra appaiono i visi dei nonni paterni, di mio padre e degli zii. Sono tutti pervasi da un profondo dolore, La nonna, che non ho mai conosciuto, sta in lontananza ed io mi

sento attratta da lei. Pur rimanendo dov’è, il suo volto viene verso di me e m entra nel petto. Sento un profondo senso di dolore e di angoscia, le gambe diventano pesantissime e dai visi del nonno e del papà sembra provenire una richiesta di aiuto. Io sento il desiderio di aiutarli ma sento anche che è un compito troppo gravoso per me e cerco di far loro capire che non posso risolvere il loro dolore. Nonostante ciò me ne sento invasa e cerco di farlo uscire respirando sempre più profondamente. All’improvviso l’immagine della nonna rimasta sullo sfondo diventa come una palla di luce che rotola velocemente dentro un fiume. Anche le braccia mi diventano pesantissime, sento amore e pena per lei e fatico moltissimo a respirare. Sento molto freddo e piango per il distacco da una persona cara. Poi il suo viso esce da me si ferma davanti al miei occhi, diventa luminosissimo e vedo due mani di luce posarsi sulle mie guance, Sento il bisogno di toccare e trattenere le sue mani a fatica alzo le braccia e riesco a posare le mie mani sulle sue. Mi sento unita a lei. Dopo un po’ comincia ad allontanarsi, sento il mio corpo espandersi ed unirsi alla sua luce, E’ come se mi trascinasse con sè e ho molta paura di morire, cerco di resistere ma mi sento trascinata da una forza invisibile. Penso con tutte le mie forze “Voglio rimanere qui!”, sento il bisogno di piegare le gambe per sentire la terra sotto i piedi e cerco di aderire con forza al pavimento. Respiro profondamente per convincermi di essere viva. La sua immagine sparisce in lontananza e sento una pressione fortissima al bacino come se il dolore si fosse materializzato lì. Respiro a fondo con la speranza di farlo uscire e molto lentamente la pressione si allenta e lascia il posto alla percezione di colori dentro di me. La testa si piega con sempre maggiore forza verso destra e tutta la parte destra del mio corpo si espande. Quando la pressione al bacino scompare posso raddrizzare la testa e vedo i volti di mio nonno e di mio padre sereni che mi ringraziano. Lentamente ritorno padrona del mio corpo che è percorso da un intenso formicolio e da grande calore. Quest’esperienza mi ha lasciato un sottile senso di paura e di inquietudine per alcuni giorni anche se comunque sono rilassata e presente. La notte scorsa ho dormito per dieci ore e stamattina non avevo più alcun disagio, ero serena e mi sentivo accompagnata da sensazioni di protezione e d’amore; non ho mai avuto problemi a dormire ma un sonno come quello di stanotte in vita mia non l’ho mai provato: al risveglio era come se riemergessi da una immensa profondità di un caldo nero mai visto.

Concludo questo commento chilometrico ringraziando di cuore Vittorio, eccezionale maestro di Respiro.   Teresa

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Ho iniziato il mio viaggio, con il poco coraggio che avevo, in una calda giornata di luglio. E’ così che ho “incontrato il respiro”. Ho imparato pian piano a farmelo amico, a sentirlo e ad amarlo, a viverlo in tutta la sua potente pienezza. Ogni incontro è diventato un cercare quel sorriso interiore che sgorga da un’anima e un cuore felici.

Nel tempo che passa ho capito che l’incontro porta sempre il suo dono, perfetto per il momento che vivo.

E così tra i regali è arrivata una leggera felicità, una lacrima ed anche ben più, il ricordo di un dolore volutamente sepolto, una nuova sofferenza che affiora con forza, tutta la mia fragilità, la consapevolezza dei miei limiti, la percezione del corpo, la commozione del cuore.

E ogni dono ha lasciato nel tempo la sua impronta, dapprima per un istante, poi per qualche momento, e poi i momenti sono diventati ore e adesso le ore son giorni. Chissà se un domani, incontro dopo incontro, tutto questo non possa “essere semplicemente infinito” sia nelle giornate di sole sia nelle inevitabili giornate di pioggia. Questa è la promessa per un “bentornato a casa”!

Nella paziente attesa della fioritura un “grazie infinito” a Vittorio, compagno di viaggio che in punta di piedi sostiene i miei passi. Lorenza

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C E N T R O – D A R S H A N
evoluzione interiore
Tel 347-760.30.15
Via Paradisi, 15/3 TRENTO
www.respirolibero.it    

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